| L'uso della valvola
cateterica nell'assistenza infermieristica urologica domiciliare da parte
dell'Unit� Operativa di Urologia dell'Ospedale di Mestre dell'ASL 12
Veneziana dura fin dal 1991.
Non avendo tale presidio la possibilit� di raccordo ad
una sacca di raccolta, � stato utilizzato da persone che rispondevano a
criteri di sufficiente autonomia e affidabilit� al fine di garantire uno
svuotamento regolare della vescica.
Questo prodotto ha sempre riscosso ottimi consensi
perch� permette una maggiore accettazione del catetere da parte dell'
utente che viene recuperato pi� facilmente ai rapporti sociali, in quanto
spesso questa situazione viene vissuta con grande imbarazzo e vergogna
fino a decidere di non uscire pi� di casa.
La valvola cateterica garantisce una maggiore praticit�
nello svuotamento dell'urina, sicuramente una migliore igiene (evita di
bagnarsi le dita come pu� avvenire quando si sfila un tappo normale) e,
fatto non trascurabile, in presenza di handicap pu� essere usato con una
sola mano.
Aumenta la sicurezza nella prevenzione da contaminazioni
microbiche, permettendo all'utente di conservare l'integrit� fisica, e
nondimeno di risparmiare risorse economiche altrimenti utilizzate per
terapie farmacologiche o per iter diagnostici, fino a determinare nei casi
pi� gravi la necessit� di ricovero ospedaliero.
Indicazioni
La nostra esperienza suggerisce le seguenti indicazioni
all'uso della valvola nelle persone con catetere (maschi o femmine):
Adatta
in caso di:
- ritenzione acuta o cronica d'urina;
- incontinenza;
- prevenzione di lesioni da decubito del catetere
dovute a trazioni o strattonamenti o al semplice peso del tubo di
raccordo alla sacca di raccolta.
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